Pensionati all’estero: dettagli burocratici [Parte 2]

 Pensionati all’estero e burocrazie.

vivere alle canarie in pensione

In questa seconda parte continueremo ad elencare ulteriori dettagli che vanno ad incidere quando una persona vuole andare a vivere in un Paese diverso dal suo. I pensionati all’estero o tutti coloro che intendono trasferirsi all’estero devono…

…riuscire a comprendere la burocrazia del Paese, in cui dovranno andare a vivere.

Pensione integrativa all’estero

Le pensioni integrative rappresentano quei sistemi pensionistici di vecchiaia, di reversibilità o di invalidità che servono poi ad essere sommate oppure sostituite alle pensioni statali obbligatorie. Però bisogna stare attenti nel caso in cui ci si trasferisca in un altro paese perchè gli enti potrebbero ingannarci, richiedendoci ad esempio di rimborsare gli sgravi fiscali che abbiamo ottenuto nella nostra pensione integrativa.

Assicurazione sanitaria

Prima di trasferirci andiamo a prendere maggiori informazioni dallo sportello nazionale che troviamo in ogni paese dell’Unione europea. Dobbiamo sapere che sia la previdenza sociale sia l’assicurazione sanitaria dipende esclusivamente dal Paese, in cui andremo a vivere. Per questa ragione se ci trasferiamo per lavoro sarà opportuno compilare il modulo S1 così da tutelare anche gli altri membri della famiglia ed avere quindi due tessere sanitarie per entrambi i paesi.

Assegni in caso di decesso

A seconda del paese che abbiamo scelto, si può essere inviato un’indennità di lutto al coniuge, ai figli oppure ad un altro familiare. Questo però accade solamente nel caso in cui la persona era iscritta presso il sistema previdenziale di tale paese; la richiesta deve essere effettuata presso l’ultimo paese in cui il defunto risiedeva.

Tasse

Purtroppo non si hanno informazioni riguardo a come la normativa europea vada a tassare il reddito di una persona facente parte dell’UE. Infatti esistono delle leggi nazionali e dei trattati fiscali tra i vari Paesi che però non tutelano in tutto e per tutto. Nonostante questo però ci sono delle regole base da rispettare, se si è risieduto un determinato periodo di tempo all’interno di un Paese UE: l’imposta sul reddito e la doppia imposizione.

Imposte sul reddito in Spagna

Abitare in via permanente alle Canarie, si dovrà pagare l’imposta sul reddito se trascorriamo in quel posto per circa 183 gg entro un anno. Nel caso in cui non dovessimo risiedere per quei giorni, dovremo pagare le tasse solo per il reddito percepito in Spagna.

Quanto si paga?

In sostanza l’aliquota aumenta o diminuisce in base a quanto si guadagna. Per questo motivo sappiamo che l’imposta varia e nel 2015 ci sarannio ulteriori agevolazioni 8 in media si pagherá un 12,5% in meno dell’anno precedente  senza tener conto di sgravi fiscali ed eventuali detrazioni.Tutto quello che si deve fare per pagare sarà avere un NIE e di conseguenza informare l’amministrazione fiscale, se siamo soliti a spostare la residenza a causa del lavoro o pensione.

Doppia imposizione

Può capitare di dover pagare le tasse sia nel Paese in cui si risiede che in quello da cui veniamo. Ritorniamo a parlare degli accordi fiscali bilaterali: le tasse devono essere pagate nel paese in cui risediamo  e da queste dobbiamo dedurre da quelle che paghiamo nel paese in cui permaniamo meno di 183 gg. In alcuni casi dobbiamo pagare le tasse solamente nel paese in cui lavoriamo / viviamo  perchè in quello di residenza siamo esenti.

Come abbiamo avuto modo di vedere trasferirsi alle Canarie o in un qualunque altro posto non risulta essere difficile, ma comporta dover conoscere le burocrazie del Paese in cui si va a vivere al fine di non passare delle disavventure con la legge. Ed ora tutti i pensionati all’estero e tutti quelli che vogliono cambiare vita potranno avere una visione più chiara di quel che troveranno se vorranno trasferirsi.

Marco Misto Staff Trasferirsi alle Canarie

– Pensionati all’estero –

1 comment

  1. Ciao Marco ti ricordi di me? Nel 2014 mi misi con Angeles la asesora di playa Aguila tramite te. Volevo chiederti a chi mi potrei rivolgere per una deuda della seguridad social ferma da 4 anni e improvvisamente uscita nuovamente con tanto di aumento a dismisura. C e’ un ente di difesa per i diritti che possa venirmi incontro o uno studio commerciale che si occupa di casi come questi? La Angeles non risponde. Io tornero’ in G Canaria il 27 Agosto. Grazie Ciao

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