Una delle domande che mi sento fare più spesso da chi pensa di trasferirsi alle Canarie è molto semplice:
“Marco, bellissimo trasferirsi. Ma poi cosa faccio?”
Me la fanno sia investitori che pensionati che vogliono arrotondare alle Canarie o chi cerca lavoro o chi vuole fare impresa alle Canarie, ed è una domanda più importante di quanto sembri.
Perché trasferirsi non significa soltanto scegliere dove vivere. Significa anche capire come mantenersi, come impiegare il proprio tempo e, per chi dispone di un capitale, soprattutto come evitare di investirlo male.
Negli anni abbiamo visto molti italiani arrivare alle Canarie e investire cifre importanti in bar, ristoranti, locali o altre attività commerciali.
A volte parliamo tranquillamente di 250.000, 300.000 o 350.000 euro, investendo in un mestiere mai fatto, in un mercato che ancora conoscono poco, magari pensando che basti trovarsi alle Canarie perché tutto funzioni.
Non funziona così.
Quando un’attività commerciale va male, non perdi soltanto denaro. Perdi tempo, energie, magari anni di vita e spesso anche quella speranza di cambiamento che ti aveva portato qui.
Per questo, quando mi capita davanti un’opportunità diversa, provo sempre a guardarla da un’altra prospettiva.
E se invece di inventarti un’attività da zero ne acquistassi una che esiste già?

Recentemente mi è stata sottoposta un’operazione che trovo interessante non tanto perché riguardi una specifica struttura in vendita, quanto per il modello di investimento che rappresenta.
Si tratta di una piccola struttura ricettiva a Las Palmas de Gran Canaria, costituita da 5 camere in affitto a breve termine.
L’immobile è stato completamente ristrutturato, l’attività è già operativa, esiste uno storico delle prenotazioni, ci sono recensioni online e soprattutto esistono alcuni anni di dati economici da analizzare.
Inoltre l’operazione può comprendere anche la società attraverso la quale viene gestita la struttura e la relativa posizione amministrativa per l’attività turistica.
Questo cambia completamente il modo in cui bisogna leggere il prezzo, perché qui non stai comprando soltanto dei muri.
Stai acquistando contemporaneamente un immobile, una struttura già ristrutturata, un’attività funzionante, uno storico commerciale, un sistema di prenotazioni già operativo, una società esistente e una posizione amministrativa legata all’attività turistica.
Ed è proprio qui che i numeri diventano interessanti.
Quanto produce realmente l’attività?
Ho potuto analizzare la documentazione economica messa a disposizione dalla proprietà.
Nell’esercizio 2024/2025, la struttura riporta circa 44.180 € di entrate e un risultato della gestione pari a circa 26.800 €.
Nel periodo successivo, 2025/2026, con dati ancora parziali fino a luglio, il risultato indicato sale a circa 30.800 €.
I documenti presentano inoltre diversi scenari in base a quanto il nuovo proprietario desideri occuparsi direttamente della gestione. Nello scenario di maggiore autogestione, la simulazione arriva a circa 39.300 € di risultato annuo potenziale.
Questo non significa, attenzione, che chi compra abbia “40.000 euro GARANTITI ogni anno”. Nessuna attività funziona così.
Significa però che non stiamo parlando di un progetto teorico da avviare domani.
Stiamo parlando di un’attività che oggi esiste, fattura e produce un risultato economico che può essere analizzato prima di decidere se comprarla.
I numeri da tenere a mente
2024/2025: circa 44.180 € di entrate e circa 26.800 € di risultato gestionale.
2025/2026: circa 30.800 € di risultato, con dati ancora parziali fino a luglio.
Scenario di maggiore autogestione: circa 39.300 € di risultato potenziale.
I dati derivano dalla documentazione economica fornita dalla proprietà e dovranno essere verificati dall’acquirente prima di qualsiasi decisione.
Ma allora sto comprando un immobile o un lavoro?
Dipende da chi sei.
Ed è proprio questo uno degli aspetti che trovo più interessanti.
Se sei un pensionato che non vuole passare le giornate a girarsi i pollici, una struttura del genere può diventare un’attività relativamente semplice da seguire, dedicando solo qualche ora a settimana decidendo quanto delegare e quanto gestire personalmente.
Può significare integrare la pensione e contemporaneamente avere un’attività che mantiene occupati senza trasformarsi necessariamente in un lavoro da dodici ore al giorno.
Se invece vuoi trasferirti alle Canarie ma stai pensando automaticamente di cercare un lavoro dipendente, esiste anche un altro modo di ragionare.
Se disponi di capitale, potresti utilizzare una parte di quel capitale per acquistare un bene produttivo nel quale lavorare direttamente.
Qualcuno lo chiamerebbe “comprarsi un lavoro”.
Io lo vedrei in maniera leggermente diversa:
stai acquistando un patrimonio che può anche diventare il tuo lavoro.
E se invece sei un investitore puro, il ragionamento cambia ancora.
Non ti interessa fare check-in, non vuoi occuparti delle pulizie e non vuoi cambiare lenzuola.
Vuoi capire una cosa molto semplice:
quanto capitale metto, quanto produce e che cosa mi rimane sotto.
Ed è proprio qui che questa operazione si differenzia molto da un normale acquisto di attività commerciale.
Perché sotto il business esiste un immobile reale.
Mettiamo che domani un bar acquistato per centinaia di migliaia di euro non funzioni.
Quanto valgono i tavoli?
Quanto vale il bancone?
Quanto vale l’avviamento se i clienti non arrivano più?
Qui invece una parte importante del capitale rimane incorporata in un bene immobiliare. Questo non elimina il rischio. Ma lo cambia.
“Ma l’immobile da solo non vale quella cifra”
Ed è probabilmente l’obiezione corretta, cosí come i tavoli e le sedie del bar non valgono DA SOLI l’investimento per aprire un bar.
Se analizzi questa operazione come una normale compravendita immobiliare e confronti semplicemente prezzo al metro quadro, posizione e caratteristiche dell’immobile, potresti arrivare alla conclusione che il prezzo sia elevato.
Ma forse stai usando il metro sbagliato, perché non stai comprando soltanto l’immobile: stai acquistando immobile + attività + struttura societaria + avviamento + posizione amministrativa esistente.
L’ordine di grandezza dell’operazione è di circa 350.000 euro.
La domanda corretta, quindi, non è soltanto: “Quanto vale questo immobile?”, e’ soprattutto:
“Quanto vale un immobile già trasformato in un’attività capace di produrre ogni anno decine di migliaia di euro?”
E ancora:
“Quanto mi costerebbe acquistare oggi un immobile, ristrutturarlo da zero, predisporlo per questa attività e costruire da zero prenotazioni, recensioni e storico, imparare e fare l’esperienza già fatta dalla gestione precedente, evitare errori già commessi?”
Sono domande molto diverse.
Un altro elemento importante: l’attività turistica già esistente
La normativa sulle Viviendas Vacacionales alle Canarie è cambiata molto negli ultimi anni.
Ottenere oggi una nuova posizione amministrativa per avviare da zero un’attività di questo tipo é molto più complesso rispetto al passato.
In questo caso esiste già un’attività funzionante e l’operazione può comprendere anche la società che detiene l’immobile e attraverso la quale viene gestita la struttura con relativa licenza turistica.
È un elemento potenzialmente importante.
Ma proprio per questo, come nella vita e in ogni cosa, non bisogna fidarsi di una frase commerciale o di quello che c’è scritto in un annuncio: bisogna verificare i documenti.
Cosa chiederei all’agente immobiliare prima di fare qualsiasi offerta
- titolo di proprietà dell’immobile;
- documentazione urbanistica e catastale;
- documentazione relativa all’attuale Vivienda Vacacional;
- eventuale documentazione relativa al consolidamento dell’uso turistico;
- esatta struttura dell’operazione: acquisto dell’immobile, della società o di entrambi;
- conferma professionale della possibilità di continuare l’attività dopo l’acquisizione;
- ultimi bilanci e documentazione contabile;
- storico delle prenotazioni e dati delle piattaforme;
- situazione debitoria, fiscale e societaria;
- eventuali ipoteche, vincoli o pendenze.
Vuoi capire se questa opportunità può avere senso per te?
Se stai valutando un trasferimento alle Canarie, un investimento immobiliare oppure l’acquisto di un’attività già avviata, questa può essere un’occasione interessante da approfondire.
Non perché sia necessariamente l’investimento giusto per tutti, ma perché permette di ragionare su qualcosa di concreto: un immobile esistente, un’attività già operativa e dei numeri che possono essere verificati prima di prendere qualsiasi decisione.
Se vuoi ricevere maggiori dettagli sull’operazione, puoi scrivere direttamente a Roberto.
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Richiedi informazioni su WhatsAppLa trattativa e le verifiche documentali vengono gestite dall’agente immobiliare incaricato.





