LA GOMERA Canarie 7 isole in 7 giorni: Vacanze alle Canarie -Parte2

La GomeraLa Gomera:

In questa seconda parte di vacanza alle Canarie ti parleró ancora di Tenerife ma soprattutto dell’isola de La Gomera, come ti dicevo in precedenza qui ci sono tracce del periodo Terziario dove milioni di anni fa vivevano i dinosauri e si conservano ancora intatte le foreste vergini che in quel periodo grazie al …

clima caldo e umido si estendevano in tutto il sud europa. Intanto ti invito qualora fossi giunto a questo Post senza prima aver letto il precedente di farlo e leggerlo CANARIE! SETTE ISOLE IN 7 GIORNI! Parte 1 ci troverai indicazioni e premesse doverose, inoltre ti segnalo che la Gomera e’ un isola “tutta natura” lo scopo e’ visitare posti meravigliosi e parchi nazionali ( Parco del Garajonay), fare splendide camminate in mezzo a boschi incantati, ci troverai veramente poco di vita mondana, solo pura natura e relax, quindi valuta se questo e’ quello che cerchi.

Noi arriviamo in tarda serata al porto di San Sebastian de la Gomera e sbarchiamo. Ci dirigiamo subito attraverso la GM2 verso il centro dell’isola per poi restare in costa sul cratere alto e ridiscendere tramite la GM 3 fino a Tecina vicino a la Playa de Santiago. Fai attenzione a calcolare bene gli spostamenti se verrai a La Gomera perché la conformazione dell’isola e’ molto particolare e a volte per spostarti di una decina di chilometri in linea d’aria impiegare magari un ora, questo perché la notevole presenza di scarpate e “Barrancos” fa si che per muoverti in senso orizzontale sull’isola tu debba prima risalire fino al centro dell’isola nella parte alta per poi ridiscendere scavalcando la scarpata e trovarti alla fine, magari a solo 10 km di distanza da dove eri partito. Ti allego la foto di un plastico che fa capire bene quanto la conformazione dell’isola de La Gomera sia diversa dalle altre.

plastico la Gomera

Arriviamo all‘hotel Jardín Tecina nell’omonimo paese , giusto il tempo di prendere le stanze e ci dirigiamo alla vicina Playa de Santiago a soli 5 minuti di auto, in questo periodo c’era una festa di paese e abbiamo approfittato per ascoltare un po’ di musica e mangiare qualcosa nalle bancarelle in riva al mare nel porticciolo di playa Santiago. La mattina successiva colazione in hotel con yogurt naturale bacche di goji, datteri canari noci zenzero e aloe vera, un po’ di papaia e frutta fresca e ci mettiamo in cammino. Si risale la GM3 fino a incrociare la GM2 in cui prendiamo direzione ovest e cominciamo a visitare diversi punti panoramici a cui consiglio di fermarsi per scattare delle foto molto suggestive; incredibile come le montagne si intreccino e scendano a mare creando giochi di forme e colori suggestivi, fantastico il contrasto del blu del mare , il verde intensissimo delle foreste il rosso della terra vulcanica ricca di ferro e l’azzurro del cielo, un contrasto di colori come non lo avevo mai visto prima. Giriamo a destra sulla CV14 e dopo 5 minuti a sinistra per al parco dei cedri. Ci infiliamo in auto fino a giungere a un camping / ristorante molto rustico dove ci prendiamo del succo d’arancia in un contesto molto primitivo e isolato, non c’é internet non arriva neanche il segnale dei cellulari, solo qualche persona con bastone e zaino in spalla che ci saluta con uno stentato Hola con accento tedesco.

Ci incamminiamo nei bosci e prendiamo il sentiero numero 2 ( L’ermita de Lourdes ) una camminata di mezz’ora che ci porta dentro la selva fitta e a tratti buia con raggi di sole che penetrano di tanto in tanto tra la folta vegetazione. Raggiungiamo l’eremo sostiamo un attimo sulla riva di un piccolo fiumiciattolo ( cosa rara da trovare nelle altre isole Canarie) e poi ritorniamo all’auto. Proseguiamo sulla GM2 fino ad arrivare a la Laguna Grande una area di sosta ben attrezzata con barbecue, bagni, punto informazione da cui partono diversi sentieri per poter fare altre escursioni sempre all’interno del parco nazionale del Garajonay. Sentieri curatissimi e a cadenza regolare ci sono pali di riconoscimento che riportano un QRCode che rimanda ad una audioguida che spiega quello che vorresti sapere in quel punto esatto; notevole   l’organizzazione di questi Canari, addirittura hanno realizzato sentieri per disabili su sedia a rotelle. ( questa e’ veramente civiltá!).

sentiero per disabili la gomera canarie

Ci ristoriamo e beviamo acqua da una fontana ( cosa che non facevo da qualche anno vivendo a Gran Canaria SUD dove l’acqua puó invece essere bevuta solo in bottiglia) e ripartiamo per dirigerci al ” centro de visitantes” de Juego de Bolas. Usciamo dalla Laguna Grande torniamo leggermente indietro circa 500 metri poi a sinistra sulla GM2 fino a svoltare a sinistra sulla CV14 ovest. In circa venti minuti di tragitto ( sempre fermadosi nei vari “miradores”) raggiungiamo il Centro se visitantes. Sempre parlando di organizzazione, che si sono inventati sti canari? Un centro informazioni “evoluto” dove ci puoi vedere anche audio visivi, poster plastici dell’isola, dove ci trovi materiale endemico e dove una persona puó spiegarti quello che ti serve sapere .

La gomeraDa li ti consiglio di imboccare una stradina subito alla destra del centro de visitante che costeggia un barrettino e proseguire x 5 minuti in auto fino a al mirador de ABRANTE  una piattaforma in cristallo che si estende per 7 metri nel vuoto e dalla quale puoi ammirare una splendido paesaggio della costa a nord de La Gomera sopra a Punta de Jurado ( Agulo) e anche il Teide di Tenerife. Quel mirador e’ anche un ristorante per cui se scegli non mangiare alla Laguna Grande puoi farlo a questo mirador sospeso a 600 metri di altezza a strapiombo sulla vallata :-).

Da qui volendo puoi seguire per Valle Hermoso ( che neanche a farlo apposta c’era una festa di paese anche qui; hai notato che sti Canari sono sempre a fare feste? 🙂 ) . Decidiamo di rientrare facendo il percorso inverso questa volta peró prendiamo la GM3 ovest che scende fino al’aeroporto e attraverso Playa Santiago ci porta a Tecina dove rientriamo in hotel alle 18:00 per un paio di ore di piscina e relax. La sera mangiamo rapidamente qualcosa e assistiamo alla proiezione di un film ( in spagnolo con sottotitoli in inglese). Poi a nanna.

La mattina successiva ci dedichiamo un po’ di relax suo terrazzo vista mare che ci hanno assegnato, poi un po’ di piscina un massaggio , un pranzo rapido e ci mettiamo in cammino verso san Sebastian de La Gomera verso le 15:00 arriviamo e visitiamo la cittadina:

Se volete rilassarvi un attimo puoi andare a Playa de la Cueva in attesa che arrivi il traghetto da qui la vista al Teide di Tenerife e’ notevole, inoltre ci trovi 2 ristorantini carini: el Charcon e il Club nautico. In fondo a la playa de la cueva c’é una bella zona scogliosa con acqua azzurrina e trasparente, se volete fare il bagno hai 2 possibilitá: o entrare dalla spiaggia sabbiosa , oppure percorrere la passeggiata fino alla fine e passare sugli scogli per entrare nella zona dove l’acqua e’ piú scristallina.

Imbarchiamo in serata sempre con Fred Olsen che in poco piú d mezz’ora e ci portiamo a Los Cristianos a sud di Tenerife per poi portarci a Nord verso Santa Cruz de Tenerife con la TF1 dove domani prenderemo un aereo che ci porterá all’isola del Hierro.

Consiglio di visitare se ti e’ possibile nel pomeriggio/ sera la cittá de La Laguna centro storico di notevole rilevanza ( in passato e’ stata la capitale delle Canarie) e Santa Cruz de Tenerife passando per plaza de España, e i vicoli storici adiacenti . Noi alloggiavamo sulla rambla e proprio fuori dal nostro hotel abbiamo trovato un ristorantino molto caratteristico ” Cucina urbana” mangiato molto bene con 21 euro a persona.

La mattina seguente ci siamo diretti ad Anaga. Anaga è un massiccio di montagne dai bordi affilati e gole profonde, in stretta successione, per raggiungerela in auto preparati a fare una guida esperta di montagna 🙂 Tutta la zona e’ coperta da un incredibile manto verde di visitare Anaga ti porterá indietro nel tempo, magari portati un ombrello o sicuramente felpe e cappuccio perché il clima anche se ti trovi a solo 45 minuti da Santa Cruz o dalla Laguna, ( cittá patrimonio dell’unesco) puó cambiare notevolmente con presenza di nubi basse e temperature che scendono di 10-12 gradi rispetto a valle.( come e’ successo nel nostro caso). scandendo puoi passare per San Andres e mangiare qualcosa li, oppure puoi optare per un bagnetto nella palya de la Teresita ( ci troviamo nella zona estrema est dell’isola di Tenerife. Da qui rapidamente ci dirigiamo sulla TF5 per l’aeroporto NORD di Tenerife dove prendiamo un volo di binter Canarias che ci porta a Valverde sull’isola del Hierro ( circa mezz’ora di volo).

Nella prossima parte ti parleró del Hierro, isola vulcanica la curiositá che nell’ottobre 2011 si assistí alla nascita di un nuovo vulcano sottomarino a soli 80 metri al di sotto del pelo dell’acqua e questo evento richiama sull’isola praticamente tutti i piú illustri vulcanologi e geologi del mondo. Fra l’altro ti faró vedere come in una isoletta ( la piú piccola delle canarie) sperduta in mezzo all’oceano atlantico ci sia copertura wifi gratuita per tutti in tutta l’isola e come arrivi una fibra ottica da 300Mb per gli utenti finali. ( km percorsi 280 )

Ho impiegato diverso tempo a scrivere e testimoniare tutto in questo post. In cambio ti chiedo solo un favore:

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potrebbe essere utile a chi pensa di fare una vacanza.

Ciao Marco Misto Trasferirsi Alle Canarie

(La Gomera)

Se ti fossi perso la prima parte qui trovi il link :

CANARIE! SETTE ISOLE IN 7 GIORNI! Parte 1

28 pensieri su “LA GOMERA Canarie 7 isole in 7 giorni: Vacanze alle Canarie -Parte2

  1. 🙂 Vi sieste fatti proprio una bella vacanza emozionante! Non vedo l’ora di vedere il resto. Sono proprio dei bei posti. A presto! 🙂

  2. Davvero bei posti, pensò di organizzare un viaggetto alle canarie nei primi mesi del 2016 , mi vorrei quanto prima trasferire definitivamente, quali sono gli aeroporti alle canarie?

  3. Ciao Marco. …sempre molto interessanti le tue relazioni. .sembra di essere lì e ho pensato che se andrò in quest isola forse sarebbe bello farla in moto. …grazie

  4. …consigli e descrizioni utili per chi dovesse fare il tour che proponi;il costo del pranzo a 21 euro non mi sembra in linea con i costi bassi che ritenevo esistessero in Spagna….

  5. Ciao Marco, noi non ci conosciamo ancora, ma vedo i tuoi video e leggo le tue pubblicazioni, attualmente vivo in Brasile e spero in poco tempo di trasferirmi alle Canarie, voglio ringraziarti per il meravigioso lavoro di divulgazione ciao.

  6. Complimenti Marco, come sempre utilissime le tue indicazioni, descrizioni dettagliate sono sempre una caratteristica presente nelle tue narrazioni.

  7. Un vero paradiso terrestre, lodo anche per quello che è stato fatto anche per i disabili, i miei complimenti non vedo l’ora di conoscervi. A presto!

  8. Ti seguo con attenzione e curiosità – Prima o poi credo che tenteremo anche noi l’impresa, compatibilmente con le nostre gambe e ci sarà di prezioso aiuto questa tua descrizione dettagliata – Complimenti e…grazie

    Giuly r Renato

  9. Grazie Marco …….. ma quando ci mandi la prossima isola?!?!!
    Non vedo l’ora ……☺ come sempre un fortissimo abbraccio a tutti voi!!!!!!

  10. Ciao Marco,
    le tue descrizioni sono sempre ben esposte e di facili comprensioni. Seguo sempre le tue pubblicazioni e qualche volta ti ho scritto delle mail che hanno sempre avuto da parte tua, un riscontro ed una risposta. Tutto ciò non fa altro che confermare la tua professionalità e dedizione, al tema Canarie.
    PS.
    Se hai tempo, mi farebbe piacere ricevere la seconda parte della guida alle Canarie, quella comprendente Gran Canaria. Io nonostante le tue spiegazioni, con il computer ho provato varie volte ma, senza successo. Se riesci a mandarmela via mail, ne sarei molto lieto. Grazie e buon proseguio: Tommy.

  11. Ciao, molto interessante!! Corre però sapere se ci sono opportunità per aprire una macelleria(che ho già in Italia) oppure se ci sono caseifici, mio marito e’ tecnico lattiero caseario, grazie

    • Ciao Roberta, si ci sono caseifici ed e possibile aprire macellerie. qui il grande vantaggio di una attivitá in proprio e’ come quello che avevi 30 anni fa in italia. Ricordi chi aveva un attivitá 30 anni fa in italia? Ecco piú o meno …ma i vantaggi fiscali qui sono ancora piú alti lo spieghiamo anche qui in un incontro che facciamo con gli imprenditori e non dove spieghiamo anche come ha fatto un imprenditore italiano qui alle canarie a pagare solo 2650 euro di tasse annue e fronte di un utile di 104.000 euro. Guarda qui http://www.trasferirsiallecanarie.eu/corso-in-aula-trasferirsi-alle-canarie/
      Ciao
      marco

  12. Buongiorno Marco
    ho bisogno di sapere come aprire una società in Tenerife ho forteventura ho Gran Canarie la prego di contattarmi
    Grazie Leona

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