Canarie 7 isole in 7 giorni: Vacanze alle Canarie Tenerife -Parte1

Canarie 7 isole in 7 giorni: Vacanze alle Canarie Tenerife -Parte1-

Vacanze Alle Canarie TenerifeCiao in questa serie di articoli che chiameró: Canarie! 7 isole in 7 giorni! Ti spiego il nostro viaggio nell’arcipelago ( costi, tempi e tragitti). Partendo da Gran Canaria e visitando posti fantastici e molto suggestivi, ti parlero di Tenerife , La Gomera, El Hierro, Fuerteventura, Los Lobos, La Graziosa, Lanzarote. A dire il vero queste 7 isole le visitiamo in….

12 gg ma il titolo non sarebbe stato abbastanza accattivante: ti immagini 7 isole in 12 gg? Noooo non mi piaceva proprio! 🙂 Del resto hai mai sentito parlare di 7 Chili in 12 giorni? Oppure 7 spose per 12 fratelli? Vabbé dai partiamo subito che abbiamo tanto da raccontare. Se un giorno volessi visitare a scopo turistico le Isole Canarie potrai seguire questa traccia ti sará molto utile, se invece pensi ad un viaggio con scopo esplorativo allora leggi fino in fondo che ti passo il collegamento al materiale piú adatto a questo scopo.

Il nostro viaggio comincia da Gran Canaria zona Sud ( Maspalomas ) , giá dalla sera prima c’era frenesia in casa, tutti che si adopravano per preparare i bagagli le attrezzature i documenti etc… si fanno le 2 di notte e alle 5 suona la sveglia: direzione porto di Agaete nel Nord di Gran canaria ( dopo Las Palmas). In questo frangente mi e’ sembrato di rivivere come in un deja vu i tempi passati , in cui mi trovavo in autostrada in Italia alle 6 di mattina con camion ( peró qui ne abbiamo incontrati solo 3 ) che si dirigevano verso la grande cittá, persone stressate nelle auto che sorpassano a destra e suonano al minimo rallentamento, addirittura nel tratto Gc2 verso Santa Maria de Guia incontriamo un po’di nebbia, proprio come ai vecchi tempi ( in realtá era una nube bassa ma l’effetto e’ stato lo stesso e moltto suggestivo dopo anni che non vedevo la nebbia ), a differenza dei vecchi tempi non ho dovuto peró pagare l’autostrada perché alle Canarie e’ gratis.

Arriviamo al porto di Agaete e ci sorprende un forte ventro freddo. Sono le 7 di mattina siamo a metá luglio ma  ci infiliamo le felpe e i cappucci e ci dirigiamo al bar per fare colazione. Tortilla di Patate e panino con pata asada ( una sorta di porchetta locale) niente male come colazione per essere le 7 di mattina, ma qui le cose funzionano cosí, funzionano in maniera diversa dall’Italia. Postiamo qualche foto su facebook e prontamente mi fanno notare gli amici in Italia che abbiamo addosso le felpe ( mi racconteranno poi che stanno boccheggiando con oltre 38 gradi e livelli di umiditá indecenti).

Salpiamo con la Naviera Fred Olsen express , meno di un paio d’ora di navigazione e attracchiamo a Santa Cruz de Tenerife. Ci dirigiamo verso il centro di Tenerife attraverso l’autostrada TF5 e poi la provinciale TF24 sono circa una 60 ina di chilometri. Appena imboccata la provinciale dopo una ventina di minuti incontriamo il parco avventura nella foresta dove e’ possibile camminare a divesi metri di altezza sugli alberi grazie a piattaforme e funi sapientemente fissate alle piante. Diamo un rapido sguardo e proseguiamo per il Parador Nacional del Teide, durante tutta la salita ai 2350 metri incontriamo diversi punti panoramici in cui potersi fermare a scattare foto oltre all’osservatorio astronomico in Izaña. Le strade sono molto ben curate e il viaggio e’ piacevole.

Arriviamo all’lhotel El Parador prendiamo possesso della stanza e subito usciamo a fare una prima escursione tra le vette: prendiamo il sentiero 3 ( los Roques de Garcias) una camminata poco impegnativa di 2 ore, scattiamo diverse foto, ci divertiamo con Martina e la Mamma a cercare forme di animali nelle rocce: identifichiamo una rana, un criceto, un cammello, addirittura Martina ci trova la sagoma della sagrada Famiglia.

Rientriamo in hotel, un bagno in piscina con spettacolare vista alle montagne e poi sauna, doccia fredda, nuovamente sauna e si fa ora di prepararsi per andare a fare cena. Sorpresa : usciamo a cercare un ristorante in quota ma tutto chiuso, dobbiamo scendere oltre 30 km a valle verso la Valle de la Orotava per trovare qualcosa aperto e ( approfittiamo per scrivere queste due righe mentre aspettiamo una grigliata accompagnata da insalata con Ananas e patatine fritte con origano ( te lo avevo giá detto che alle Canarie le cose funzionano diversamente che in Italia? ).

Rientriamo in quota a las cañadas del Teide domani ascendiamo a quasi 4000 metri ( 3718 metri per la precisione essendo la montagna piú alta di tutta Spagna). Il panorama di notte e’ mozzafiato e impressionante, non ho mai visto cosí tante stelle in vita mia tutte insieme, il cielo era un esplosione di luci piú o meno brillanti di diverse dimensioni, stelle piú o meno vicine visibilissime, ad occhio nudo si distinguono le forme delle galassie, siamo rimasti diversi minuti a testa in su e a bocca aperta finché il fastidio al collo ci ha invitato ad abbassare lo sguardo ( a malincuore e andare a riposare).

La mattina alle 09:00 siamo giá in coda per prendere il biglietto della funivia. Ti consiglio di arrivare presto se vuoi evitare code e attese per salire al Teide. Importante il NIE verde e la residenza se, la hai portala con te e risparmierai parecchio, come al solito ci sono sconti per residenti :-).

L’ascesa dura pochi minuti, assicurati di portarti felpe o maglioni in pile in quanto in vetta troverai temperature molto Basse ( oggi noi avevamo 12 gradi mentre a valle oscillava tra i 24 e 30 gradi a seconda della zona che abbiamo percorso in Tenerife Nord ).

Una volta sul Teide scegli il sentiero che piú ti ispira e goditi un paesaggio mozzafiato. Noi abbiamo cominciato con il sentiero 12 chiamato il caos dei blocchi. Immagina nell’ottavo secolo cosa deve essere stato quel fiume do lava con blocchi che si solidificavano, si irrigidivano, diventavano rigidi e fragili come ceramica e infine si rompevano con forti rumori che si ascoltavano fino a valle. Attenzione se sceglierai di fare il sentiero numero 10 che porta in vetta e’ necessario ottenere prima un permesso per accedervi essendo zona parco nazionale.

Impressionante come siano curati i sentieri praticamentre e’ impossibile perdersi o sbagliarsi, i sentieri sono tracciati con pietre su cui camminare e delimitati da altri ammassi di pietre ordinate o di catene che ti indicano il cammino. Dalla cima del Teide e’ possibile vedere sul versante sud l’isola di Gran Canarie Fuerteventura e Lanzarote mentre da quello a nord ovest si vede nelle immediate vicinanze la gomera e poi el Hierro e La palma ( la piú lontana); oggi non siamo stati fortunati per la presenza di Calima la visibilitá era ridotta.

Alle 12:30 siamo scendiamo a valle verso la Orotava, seguiamo per Icod de Los Vinos, ci sono diversi punti panoramici in cui potersi fermare a fare foto. Fermati e prendila con calma ne vale la pena.

Curiositá prima di scendere attraverserai una zona di foresta verdissima e fittissima dovuto al fatto che vi sono frequenti precipitazioni ( siamo sul versante Nord di Tenerife) queste precipitazioni non superano quasi mai i 2000 metri di altezza ragion per cui si assiste a una zona secca alla base dei Teide una umida tra i 1500- 2000 metri e poi un altra zona molto arida sopra piú im alto. Al di sopra di tale quota infatti e’ facile che osserverai una situazione curiosa: un mare di nuvole , un mare di “soffice cotone bianco ” sotto di te, molto pittoresco soprattutto al tramonto.

Proseguiamo sul versante nord dell’isola e ti consiglio di fermarti x un bagno o anche solo per qualche foto al Charco Verde o al Charco de Laja, o Al charco del vento, sono piscine naturali formatesi con l’eruzione del 1706.

Proseguiamo poi per El Garachico, antica capitale di Tenerife prima che si succedessero La Laguna e infine l’attuale Santa Cruz de Tenerife. Ti consiglio di prenderti del tempo per visitare Parque puerta de Tierra che risale al 16 esimo secolo, Antigua casa de Aduanas del secolo diciottesimo, Iglesia de Santa Ana del sedicesimo secolo, Palacio Condes de la Gomera del secolo diciasettesimo, il convento e la iglesia Franciscanos del secolo sedicesimo, il Castillo di San Miguel del secolo sedicesimo, La casa Molino de Agua secolo diciottesimo, e in fine l’Ermita de San roque del diciassettesimo secolo.

Il Garachico a differenza delle zone turistiche di Tenerife e delle Canarie in genera ha la sua storia, ha un centro storico e la curiositá relativa a questo centro storico e’ che nell’antichitá era tutto lastricato in marmo il paviemento; solo i nobili e i ricchi potevano attraversarlo, mentre i poveri potevano passarci sono una volta all’anno ( non ricordo bene in quale occasione ) e solo a piedi scalzi. Il paese era stato raso al suolo dall’eruzione del Teide del 1706, vi e’ ancora traccia a inizio paese dove una casa antica di Tenerife porta i segni del fiume di lava che ha per metá sepolto la casa lasciandone fuori solo un pezzo a testimonianza di quanto accaduto nel passato.

Fra l’altro al Garachico e’ anche possibile mangiare del buon pesce in riva al mare. Si segnalano delle piscine naturali anche vicino al castello di san Michele.

Si fa tardi pomeriggio e ci mettiamo in cammino per spostarci al sud di Tenerife ( Los Cristianos) per prendere la nave che ci porterá in serata a la Gomera. Il tragitto e’ molto pittoresco , attraversiamo delle zone verdissime che ci fanno dimenticare le zone secche e aride del sud delle Canarie, un esplosione di fiori e verde lussureggiante ci accompagna attraverso El Tanque poi successivamente Santiago del Teide, Los Gigantes ( dove ti consiglio di fermarti e vedere le impresisonati scogliere de Los Gigantes viste dal versante nord) infine raggiungiamo Adeje , Los Cristianos ( se hai tempo ti consiglio di passare una giornata al Siam Park , un immenso parco acquatico, dove se sei capace potrai addirittura fare surf sulle onde ( artificiali)). Proseguiamo poi per il porto di Los Cristianos dove la Naviera Fredo Olsen ci attende per traghettarci a la Gomera.

Ti segnalo che il tragitto e’ abbastanza breve circa 40 minuti ma attento perché imbarcano anche i mezzi che proseguono per l’isola de La Palma ( che si devono sorbire 2 ore di navigazione in piú) quindi fai attenzione ad incanalarti nella giusta corsia. Ti ricordo che questa serie di post e’ dedicata a chi volesse fare un viaggio turistico di piacere alle Canarie toccando 7 isole esattamente come ho fatto io. Se invece stai pensando a un viaggio esplorativo perché pensi che venire a vivere alle Canarie sia una possibilitá per te e la tua famiglia o la tua impresa allora devi visitare un altra sessione , che trovi a questo link: www.trasferirsiallecanarie.info/viaggi-alle-canarie

Bene il prossimo articolo ti parleró del’isola de la Gomera verdissima dove si conserva ancora la Laurisilva , ovvero un tratto di foresta del periodo Terziario dove coesistono ancora le caratteristiche della selva cosí come era milioni e milioni di anni fa ( nell’epoca dei dinosauri ) con alberi che raggiungono i 40 metri di altezza ( 13 piani di un palazzo!). Te ne parlo nella parte 2 di questa rubrica Canarie! Sette isole in Sette giorni!

Ho impiegato diverso tempo a scrivere e testimoniare tutto in questo post. In cambio ti chiedo solo un favore:

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potrebbe essere utile a chi pensa di fare una vacanza.

( Km percorsi 320 in 2 giorni ) . Leggi  il prossimo articolo della serie Canarie 7 isole in 7 giorni : parleremo della Gomera

Grazie 1000! Marco Misto Trasferirsi Alle Canarie .info

( Vacanze Alle Canarie Tenerife )


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