El Hierro: Viaggio Canarie 7 isole in 7 giorni – Parte 3

 6 MESI FA

01 - Vivere Alle Canarie 08 - Viaggi e Vacanze

Canarie 7 isole in 7 giorni. Parte 3 el Hierro.

Ti sei perso altre puntate precedenti su Los Lobos, Tenerife, Fuerteventura, La Gomera? Clicca qui.

charcos los sargos el hierroEl Hierro è la mia isola preferita! Atterriamo provenienti da Tenerife, nel pomeriggio e noleggiamo un auto. Fai attenzione alla politica sul carburante della compagnia con cui affitti.

Noi abbiamo utilizzato Cicar e la loro politica è di riportare l'auto con la quantità di benzina con cui la trovi.

Ci dirigiamo verso Valle Verde e poi da li visitiamo l'albero Sacro, considerato tale dagli antichi Herreñi perché gli forniva acqua anche quando nella maggior parte dell'isola non pioveva. In pratica succedeva che sotto questo albero ci fosse una costante caduta di acqua anche quando splendeva il sole. Loro attribuivano questo fenomeno (oggi giorno spiegato scientificamente con il nome di pioggia orizzontale) a un intervento divino, una sorta di miracolo che gli permetteva di avere acqua elemento di primaria importanza vitale (insieme alla televisione e ad internet... Scherzo.

Comunque in passato, grazie anche alla impermeabilità delle rocce sottostanti l'albero sacro (Il Garoè), gli antichi abitanti dell'isola del Hierro, hanno potuto immagazzinare l'acqua in dei pozzi artificiali che utilizzavano come riserva idrica. Visita l'albero sacro è molto suggestiva come situazione.

Ti consiglio di acquistare il passaporto del turista che ti permette di visitare tutti i luoghi turistici dell'isola pagando solo sul costo del passaporto che viene 9,90 euro a persona.

Spostandoci tra un luogo e l'altro dell'isola, ci sono come sempre tanti punti "belvedere come li chiameremmo in Italia" qui chiamati miradores; ti consiglio di fermarti a ognuno di quelli che incontri perché ne vale veramente a pena quindi prenditi il tempo che serve.

Il mirador de la Peña per esempio lo abbiamo visitato 2 volte: nel pomeriggio con il sole e poi siamo tornati anche in serata dato che questo mirador è anche un ristorante in cui è possibile cenare guardando uno dei tramonti più spettacolari che io abbia mai visto, grazie a delle vetrate sapientemente poste dall'architetto Cesar Manrique in una delle sue opere che permettono di mangiare a strapiombo sul mare godendo di una vista mozzafiato.

Dallo stesso mirador è possibile vedere il Roque Grande e il Roque Chico, residui di una delle ultime eruzioni avvenute sull'isola del Hierro nel versante nord sono simili ai nostri faraglioni per intenderci.

A proposito isola di el Hierro significa isola del Ferro, e puoi immaginare i colori stupendi che assumono le rocce ricche di diversi minerali quando sono illuminate dal sole.

Spostandoci tra un punto e l'altro dell'isola vediamo paesaggi agresti stupendi con contrasti di colori che ci colpiscono molto (io ci trovo similitudine con la campagna Sarda lungo la costa) incontriamo diversi alberi di frutta che crescono spontaneamente lungo le strade, approfittiamo per raccogliere qualche prugna gialla e qualche prugna rossa; hanno un sapore indescrivibile appena colte dalla pianta.

Approfittiamo anche di qualche albero mi mandorle lungo il cammino per gustare delle squisite mandorle fresche e anche degli alberi di pere che però vista la stagione sono un pò indietro.

Arriviamo al Piñar dove visitiamo il centro d'interpretazione di Geologia all'interno del quale ti spiegano la differenza tra le varie rocce createsi con le diverse eruzioni, le formazioni dei tubi vulcanici e mostrano dei filmati sull'isola del Hierro.

Domani andremo a visitare un tubo vulcanico che si trova nella zona nord nei pressi di Punta Grande dove si trova anche il "Lagartario". Vale la pena visitarlo e unire alla visita anche il centro vulcanologico dove ti portano addirittura in escursione in esterna a toccare con mano e vedere fisicamente le formazioni rocciose che costituiscono le meraviglie dell'isola di el Hierro.

Probabilmente lo scopo della tua vacanza per conoscere questa e altre isole dell'arcipelago sarà anche quello di esplorarle per capire quale potrebbe fare al caso tuo pensando a un trasferimento. T'invito a scaricare il webinar gratuito che trovi qui. Scoprirai tante informazioni utili allo scopo.

WEBINAR CANARIE

LE GUIDE GRATUITE

Stai pensando di trasferirti alle Canarie? Grazie a questo Webinar gratuito scoprirai tutte quello che nessuno ti dice!

Rientriamo verso sera e ci fermiamo come già ti accennavo, a cenare presso "el mirador de la Peña" un ristorante a picco sul mare dove potrai ammirare dei tramonti spettacolari seduto a mangiare di fronte a una vetrata di 18 metri di lunghezza che si affaccia sul golfo di Guaracoza, davanti a Punta Grande e al pueblo de la "Frontera" che con le prime luci della sera s'illumina come un presepe. Questo edificio è un gioiello progettato da Cèsar Manrique, il grande architetto delle Canarie che ha dedicato la sua vita alla creazione di spazi organici.

A La Peña, Manrique ha utilizzato molte piante, ampie finestre e soffitti in muratura per creare un ambiente accogliente e fresco, dove cenare o pranzare diventa veramente qualcosa d'inusuale, se riesci a visitarlo in ora di pranzo o cena sarebbe il massimo, te lo consiglio vivamente. Rientriamo in hotel al Parador del Hierro, spostandoci nella zona est dell'isola ed è ora di andare a dormire.

La mattina seguente, ammiriamo una fantastica alba dal balcone del nostro hotel sul mare, poi colazione e partiamo per vedere in Valverde e visitiamo la Casa de Las Quinteras un'esposizione di oggetti e vestiti tipici di el Hierro che venivano utilizzati in passato dagli "Herreñi" oltre a contenere una mostra di oggetti di artigianato locale nel caso volessi portarti a casa qualche souvenir.

Questa visita non mi ha entusiasmato molto, anche perché la cittadina di Valverde è un grande paesone e a livello turistico offre poco da vedere. Comunque non buttiamo via niente perché passando per il centro incontriamo casualmente Luciano, una vecchia conoscenza che avevamo in Gran Canaria che ora qui all'isola del Hierro è consigliere comunale e vicepresidente al cabildo del Hierro (com'è piccolo il mondo).

Proseguiamo per il Lagartario, un rettilario centro di riproduzione del Lagarto gigante. Il lagarto gigante è una specie di lucertole in via d'estinzione che oramai si trovano presenti solo sull'isola del Hierro, gli ultimi esemplari li hanno trovati sulle 2 rocce Roque Grande e Roque Chico ( i 2 faraglioni) dopo che questa specie fosse già data per estinta negli anni 70, quindi li rintrodussero nel territorio di el Hierro.


el hierro
Qui visitiamo anche un tubo vulcanico aperto al pubblico e la guida ci conduce al suo interno. Un tubo vulcanico altro non è che un condotto lungo centinaia di metri dove la lava che a suo tempo scorreva fluida come un fiume che discende la montagna; al raffreddarsi al contatto con l'aria la superficie di questo "fiume di lava" ha formato una crosta rocciosa al di sotto della quale però la lava ha continuato a defluire svuotando il condotto e lasciando vuoto questo "tubo" all'interno del quale è possibile camminare e percorrere il tragitto normalmente arrivando fino al mare, se il percorso non si interrompe prima.

Visitiamo nello stesso sito anche l'eco museo di Guinea, un villaggio antico di costruzioni in pietra che furono abitazioni di persone che vivevano in maniera rurale; interessante vedere all'interno delle case come gli interni si siano evoluti col passare del tempo fino ad arrivare al XX secolo in cui addirittura vi è presente una cucina, mentre gli esterni e le costruzioni sono sempre rimaste inalterate nel tempo; è come fare un viaggio nel tempo all'interno dell'isola.

hotel più piccolo del mondo el hierroGià che ti trovi a Guinea visita Punta Grande dove ci troverai delle casette tipiche turistiche in riva al mare, inoltre trovi quello che fino a poco tempo fa è stato l'hotel più piccolo al mondo; ci troverai dei bei scorci da fotografare, molto curioso e pittoresco come posto.

La parte più bella deve ancora arrivare quindi attento attenta seguimi perché ora vedrai le vere bellezze naturali dell'isola di el Hierro. Dato che ti trovi sulla HI550 (che poi cambierà in HI551, ma non fa niente rimani su quella "carrettera" (strada) visita in successione:

1) La Maceta (piscine Naturali più area attrezzata ristoro)

2) Charco los Sargos (piscine naturali)

3) Charco Azul (piscine Naturali e grotte sommerse)

4) La Laja (piscine naturali e zona attrezzata con barbecue)

5) Pozo de la salud (scorcio pittoresco)

6) Las Arenas Blancas (spiaggia di sabbia bianca)

7) Il Santuario de la Virgen de los Reyes (lo so non è una bellezza naturale ma ti assicuro che il percorso che porta a esso lo è, ed è anche notevole)

8) L'albero del Sabinal (albero simbolo del Hierro piegato dai forti venti)

9) La scogliera di punta Orchilla e il faro

10) Il tubo vulcanico

È impossibile non restare incantati davanti a queste bellezze della natura e probabilmente starai pensando: Mi trasferisco subito! Poi però ti poni tanti quesiti che, ti assalgono incertezze... Informarsi bene è la prima cosa da fare. Per questo può esserti utile scaricare la guida gratuita che trovi qui. Una raccolta di domande e risposte divisa per categoria che ti scioglierà la maggior parte dei tuoi dubbi.

DOMANDE FREQUENTI

LE GUIDE GRATUITE

Stai pensando di trasferirti alle Canarie? Scarica gratis le 65 domande, divise per categoria, che risolveranno il 99,9% dei tuoi dubbi!

la maceta el hierro1) Partiamo con la Maceta, è un congiunto di piscine naturali, una zona molto curata in cui è possibile arrivare comodamente in macchina parcheggiare e scendere delle scalinate / un sentiero pietroso per circa 200 metri e godere di un buon bagno nelle acque dell'oceano turbinose e impetuose protetti però da queste barriere che fanno in modo che tu possa nuotare tranquillamente tra le rocce e gli scogli senza correre il pericolo di venire risucchiati dalla forza dell'oceano.

Impressionante da vedere. La zona attrezzata poi ti permette se lo desideri di fare un pranzo al sacco all'ombra di alcune capannine costruite in legno e paglia direttamente sul mare. La zona è molto curata e pulita e se ci vai in mattinata e nei giorni feriali ti puoi trovare praticamente da solo in mezzo a tutto questo splendore. Interessante come sono stati curati gli accessi alla spiaggia con protezioni, ringhiere e sentieri battuti.

2) Charco los Sargos (piscine naturali)

charcos los sargos el hierroIl Charco Los Sargos, è una formazione d'insenature e scogli tra i quali potrai nuotare in tuta tranquillità in acque cristalline e tranquille, il paesaggio nell'intorno e mozzafiato, scogliere altissime a picco sul mare grotte semisommerse e piattaforme in legno sulle quali sdraiarsi comodamente a prendere il sole.

Ci fermiamo un attimo seduti sugli scogli e Amalia comincia ad sbucciare qualche mandorla fresca colta la sera precedente. Il rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia è intervallato da colpi secchi di pietra che ad Amalia scaglia sulle "povere mandorle": prima toglie la buccia verde esterna pelosetta e liscia, allo stesso tempo poi, rompe con una pietra il guscio durissimo e infine ci offre delle squisite mandorle fresche bianchissime, molto saporite.

La curiosità del Charco de los Sargos è che c'è un barretto ristorante, quello che tutti gli italiani sognano in riva al mare (leggi questo articolo) giusto sopra la scogliera all'arrivo nel piazzale del parcheggio. Di mattina è chiuso apre alle 19:00 fino alle 04:00 di notte e si può mangiare tipico canario. Abbiamo conosciuto Jose, il proprietario del Kiosco perché lo abbiamo visto arrivare col suo furgone carico di frutta e verdura, al momento di scaricare ci ha voluto regalare 4 ananas tipiche delle coltivazioni dell'isola di el Hierro.

Dato che non sapevamo come sbucciarle, ne ha estratte altre 2 e ci ha insegnato come sbucciarle alla maniera Herreña e ci ha fatto mangiare quella che definisco l'ananas più buona in assoluto che io abbia mai assaggiato, succosissima dolcissima e molto fruttata e soprattutto gustata su una scogliera a strapiombo sul mare insieme alla mia famiglia! Che bello!

Ci spiega Jose che a lui piace regalare la frutta alle persone e gli piace ascoltare le loro storie da dove vengono cosa fanno. Una persona molto gentile umile e disponibile, sembra uscito da "altri tempi". Salutiamo Jose e ci sentiamo molto arricchiti, non per le ananas ricevute, ma per avere conosciuto una persona tanto speciale. Risaliamo in auto e dopo pochi minuti tornando sulla HI551 arriviamo al:

3) Charco Azul,

charco azul el hierro

anche in questo caso si tratta di piscine Naturali e grotte semi sommerse tra acque verdi turchesi blu con sfumature bianche di spuma tra gli scogli...Insomma da rimanere a bocca aperta. Attenzione per scendere e soprattutto poi per salire dovrai fare una decina di minuti in pendenza considerevole, il sentiero è come sempre e come tutti i sentieri della rete de senderos dell'isola di el Hierro ben segnalato e protetto con parapetto, devi comunque considerare che nel caso di persone difficoltà motorie il percorso sarebbe un pò impegnativo, il suolo in materiale lavico rende un pò difficoltosa la discesa ma arrivati alla spiaggia ne sarà valsa la pena.

Puoi tuffarti attraversare una grotta semi sommersa e riemergere dall'altro lato in una spiaggetta isolata non visibile dal punto in cui sei partito. Molto bello e caratteristico, inoltre la temperatura dell'acqua in queste vasche naturali createsi fra le rocce (dette appunto piscine naturali) è di temperatura ancor più gradevole rispetto all'acqua dell'oceano esterna alle piscine naturali. Risaliamo con un pò di affanno al parcheggio dove ci trovi anche bagni e un punto informazioni, risaliamo in auto e raggiungiamo

4) La Laja ( piscine naturali e zona attrezzata con barbecue). Fai attenzione perché

La Laja el hierronon è segnalata benissimo, ci troverai un cartello in legno sulla destra che indica la direzione subito dopo una grande discesa molto pendente sulla HI551. Questa zona è un pò particolare perché oltre alle piscine naturali sono presenti anche in un punto ristoro dei tavoloni con degli sgabelli fatti di tronchi di albero riparati in una grotta naturale in cui puoi stare fresco e prendere un po' d'ombra durante le ore più calde.

La zona è attrezzata anche con dei barbecue e una fontana con dell'acqua e pochi passi più in basso un'altra piscina naturale semi sovrastata da un'altra grotta dentro la quale potrai nuotare tra acque veramente trasparenti e cristalline.

Lo scenario nell'intorno è pur sempre incantevole con rocce a strapiombo sul mare e onde impetuose che vi si infrangono creando il classico sciabordio che a furia di ascoltarlo ci è diventato veramente familiare e conciliante per schiacciare un pisolino all'ombra della grotta. Qui abbiamo fatto uno splendido bagno e poi ci siamo mossi nuovamente in auto per raggiungere.

5) Pozo de la salud,

pozzo de la salud el hierrouno scorcio pittoresco dove abbiamo anche pranzato con del pesce cucinato alla maniera tipica Canaria e di el Hierro. Il pozzo della salud era un pozzo di acqua salmastra che aveva principi curativi e lo utilizzavano in passato gli abitanti di questo borgo per curarsi da tutto.

Non si tratta di una leggenda, addirittura una guida giovane dell'isola ci racconta che in passato sua madre a seguito di un'infezione intestinale le aveva fatto bere un bicchiere di quelle acque e in un paio di giorni tutto era scomparso, compresi i vermiciattoli che aveva nello stomaco.

Ora il pozzo è stato chiuso perché i turisti, scoprendolo poco a poco, avevano cominciato a inquinare l'acqua tirando monetine nel pozzo stesso e quindi l'acqua è diventata rischiosa per la salute...No comment! Al termine della visita di questo borgo dove abbiamo trovato casettine quasi in bilico sul mare molto pittoresche fatte in pietra vulcanica, molto carine da vedere.

Oltre a el Hierro ti potrebbe interessare visitare altre isole? Scaricando la guida gratuita che trovi di seguito scoprirai le 8 zone del sud di Gran Canaria da poter scoprire o scegliere in caso volessi trasferirti.

LE 8 ZONE DEL SUD DI GRAN CANARIA

LE GUIDE GRATUITE

Vivere a Gran Canaria? Scopri dove è meglio con la nostra mini guida di 54 pagine! Gratis (invece di 37 euro) ancora per pochi giorni

Ripartiamo in auto e proseguiamo sulla HI551 che diventa sempre più isolata e attraversa paesaggi lunari ricchi di pietre che si ergono in maniera irregolari con una vegetazione tipica dell'isola, a tratti si dirige verso il mare e a tratti verso la montagna, è un piacere guidare lungo questa strada. Ci fermiamo in una spiaggia un pò atipica:

6) Las Arenas Blancas (spiaggia di sabbia bianca)

las arenas blancas el hierroIl contrasto tra la sabbia bianca, la vegetazione un pò verde e un pò color sabbia perché seccata, si stagliano in un contrasto incredibili con i colori all'orizzonte, l'azzurro del cielo e il blu del mare solcato da onde impetuose. Attenzioni qui a fare il bagno non ci sono protezioni naturali come nelle piscine di cui sopra.

Questa spiaggia è frequentata da qualche naturista e data la sua situazione abbastanza isolata si presta a tale scopo.

È chiamata spiaggia di sabbie bianche (anche se siamo su un'isola vulcanica dalle spiagge tipicamente nere) perché questa spiaggia è costituita da minuscoli frammenti di conchiglie (bianche) portate dal mare... A proposito della forza dell'oceano in questo angolo d'isola. Attenzione a fare il bagno qui. Risaliamo in auto per dirigerci al


santuario virgen d elos reyes7) Il Santuario de la virgen de los reyes,
un santuario della matrona dell'isola el Hierro che si trova a uno dei massimi estremi est verso la fine del antico mondo conosciuto. Proseguendo poi su una pista di terra comincerai a vedere le indicazioni per el Sabinal.

8) L'albero del Sabinal è albero simbolo di el Hierro piegato dai forti venti, ce ne sono vari piegati e di conformazione simile ma quello è il più conosciuto e famoso ed è veramente particolare, non ho mai visto un fenomeno simile, i rami arrivano a toccare il suolo e il tronco è fortemente inclinato verso sud a causa dei forti venti che battono in quota.

albero el sabinal el HierroOltre all'albero Sabinal molto caratteristico, prenditi il tempo per dare uno sguardo alla campagna circostante, muretti in pietra vulcanica tra i quali vi trovi diverse coltivazioni di frutta e mucche e Cavalli che girano allo stato brado. Attenzione se sei con auto a noleggio, uscire dalle strade asfaltate, in caso di guasto l'assicurazione non risponde, così come il carro attrezzi che servirà per recuperare il mezzo in caso di avaria.

Già che parliamo di auto ti voglio ricordare di rifornirti di carburante perché i benzinai sono veramente molto scarsi sull'isola. Tieni conto che noi abbiamo percorso circa 300 km sull'isola el Hierro, quindi compatibilmente con la politica di carburante della tua compagnia di noleggio, cerca di rifornirti bene all'inizio del viaggio (40 euro di benzina saranno più che sufficienti).

Nel tornare indietro incontrammo delle mucche sul nostro cammino, una delle quali stava allattando un vitellino e decisero di non spostarsi dalla strada fino a quando finì di poppare...e non immagini quanto poppi un vitellino.

Scendendo dalla montagna arriviamo all'incrocio dove un cartello indica la direzione per il faro del Orchilla. Da li in una decina di minuti sei arrivato.

9) La scogliera di punta Orchilla e il faro el Hierro.

faro punta orchilla el hierroNoi abbiamo preferito prima entrare nel tubo vulcanico che si trova in zona dato che abbiamo lasciato il faro come ultima tappa per poter gustare all'imbrunire un magnifico tramonto sull'oceano atlantico a una latitudine dove oltre non vi è più niente se non il continente americano molto più in la in direzione ovest.

Il faro fu costruito negli anni 20 con pietra proveniente da Arucas (Gran Canaria) è situato cartograficamente parlando esattamente sul meridiano zero. Fu acceso per la prima volta nel 1933 ed è il faro più a ovest di tutta Europa.

Attenzione dato che la strada del ritorno sulla HI 552 è molto tortuosa, stretta e con tornanti, senza protezioni, consiglio di affrettarsi al ritorno appena comincia a imbrunire per evitare di dover fare quella strada con il buio.

10) Il tubo vulcanico, è stata una situazione avventurosa molto affascinante (che ti consiglio di fare se vai a El Hierro) e improvvisata dato che non la avevamo programmata.

tubo vulcanico el hierro

Un tubo vulcanico, come accennavo prima, è la rimanenza di un letto di lava che raffreddandosi in superficie ha continuato a scorrere al di sotto della crosta fredda fino a svuotare il fiume stesso, lasciando posto quindi a un tubo vuoto al suo interno il cui tetto era la crosta di lava solidificatasi in precedenza in superficie.

Ai nostri occhi appare come uno stretto budello lungo e buio entrare al suo interno è stato molto affascinante e ha dato un tocco di avventura alla nostra vacanza.

È stato stupendo vedere l'agitazione dei ragazzi che si apprestavano a infilarsi dentro questo tubo di roccia oscuro che scendeva sempre più verso il basso senza sapere esattamente cosa ci aspettasse, eravamo non organizzati perché come ti ho accennata prima abbiamo scoperto questo tubo vulcanico grazie a una confidenza che ci ha rilasciato una guida locale, quindi non avevamo ne caschetti ne luci, avevamo solo 2 cellulari dotati di applicazione Torcia quindi immagina la difficoltà: viaggiavamo a coppie, dove una persona vedeva a terra l'altra doveva "immaginare" dove appoggiare i piedi su rocce vulcaniche abbastanza affilate, con il rischio di guardare solo a terra e prendere una testata tra i vari spuntoni di roccia che scendevano dal soffitto; ogni tanto giungevamo a una Burbuja, in Italiano lo tradurremmo come una "bolla", ovvero un ambiente più ampio, una sorta di piccola caverna, che si è creata grazie alla pressione della lava che non riusciva più a scorrere verso il basso e quindi si è espansa formando una bolla in altezza dando origine alla volta della grotta.

A quel punto solitamente ci fermavamo per vedere che tutti fossimo a posto e riprendevamo subito dopo dando un occhiata per vedere se ci fossero altri cunicoli e stando attenti a non infilarci in quello sbagliato.

Abbiamo fatto anche un video del tratto che abbiamo percorso, si vede veramente poco nel video, a sprazzi si vede qualcosa, ma forse se chiudi gli occhi e ascolti il calpestio dei nostri passi sulle rocce e l'affanno nel risalire la pendenza del tubo vulcanico potrebbe essere che ti senta con noi in quel cunicolo buio ma molto affascinante.

La cosa che ci ha sorpreso molto è stata dove ci ha portato questo tubo vulcanico: siamo arrivati nel mezzo di una parete rocciosa a strapiombo sul mare tipo Harrison Ford nel film il fuggitivo quando esce da quel tunnel che lo porta alla libertà...ecco lui li salta nel vuoto per tuffarsi nelle acque sottostanti, noi invece abbiamo deciso di non tuffarci e tornare indietro per il tunnel dato che non avevamo portato il costume.

Alla fine risaliamo all'aria aperta e commentiamo eccitati l'avventura, abbastanza rapidamente perché comincia a calare il sole e vogliamo andare a vedere il tramonto dal faro del Orchilla.

Se vuoi anche tu provare a cercare l'entrata del tubo vulcanico, arriva fino alla porta del Faro e lasciatela alle spalle, volgi lo sguardo a sud ovest e vedi una croce di legno: rispetto a questa posizione cammina per un cento metri a ore 10:00 ci trovi un buco nel terreno con dei massi appoggiati a mò di scaletta. Quello è l'ingresso.

Tieni conto che poi il ritorno la strada è abbastanza tortuosa (siamo in montagna sull'oceano e dobbiamo perimetrare tutta l'isola per tornare al nostro hotel, farla col buio non è una buona idea se non sei più che tranquillo /tranquilla a guidare in montagna di notte in strade tortuose e senza parapetto.

Pensando di visitare anche le altre isole, come Gran Canaria, di seguito trovi i dettagli per richiedere un preventivo gratuito per la tua vacanza.

CASA VACANZE

I NOSTRI SERVIZI - PACK CV

Ti offriamo delle case in cui fare vacanze, in zone anche comode per poi eventualmente raggiungerci, se lo vorrai. Il livello di standard e qualità è superiore alla media: sappiamo cosa piace al turista italiano ed evitiamo che tu finisca in alloggi non decorosi perché non sempre in internet le foto che ti fanno vedere corrispondono alla realtà. Nel nostro caso abbiamo centinaia di turisti soddisfatti e testimonianze che possono garantirti la qualità della tua vacanza.

Domani partiamo per rientrare da El Hierro a Gran Canaria e poi ci aspetta Fuerteventura.

Marco Misto

La tua opinione è preziosa per noi: hai trovato questo articolo interessante?

CONDIVIDI QUESTA PAGINA
TAGS
Acquistare Casa Alle Canarie Aliquote Irpef Canarie All'Estero Con Figli Alle Canarie Con Figli Amadores Apertura Esercizi Commerciali Canarie Apertura Locali Appartamento Canarie Aprire Un Bar Alle Canarie Aprire Un Locale Alle Canarie Aprire Un Ristorante Alle Canarie Aprire Una Gelateria Alle Canarie Attività Alle Canarie Bassa Stagione Calima Canarie Casa Alle Canarie Chiusura Locali Clima Clima Alle Canarie

Mostra tutti

CATEGORIE

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

LE GUIDE GRATUITE

Vuoi scoprire come altri italiani stanno ottenendo rendite inimmaginabili dai mini appartamenti?

FARE IMPRESA ALLE CANARIE

LE GUIDE GRATUITE

Vuoi scoprire come un imprenditore italiano abbia pagato solo 2.650 euro di tasse a fronte di 104.000 euro di utile e mantenendo i suoi clienti italiani?

SANITÀ ALLE CANARIE

LE GUIDE GRATUITE

Vuoi scoprire come funziona la sanità alle Canarie?

TROVA LAVORO ALLE CANARIE

LE GUIDE GRATUITE

Vuoi trovare lavoro alle Canarie? Scarica subito la mini guida gratuita più completa e disponibile su Internet e trova il tuo nuovo lavoro!

WEBINAR CANARIE

LE GUIDE GRATUITE

Stai pensando di trasferirti alle Canarie? Grazie a questo Webinar gratuito scoprirai tutte quello che nessuno ti dice!

LE 8 ZONE DEL SUD DI GRAN CANARIA

LE GUIDE GRATUITE

Vivere a Gran Canaria? Scopri dove è meglio con la nostra mini guida di 54 pagine! Gratis (invece di 37 euro) ancora per pochi giorni

DOMANDE FREQUENTI

LE GUIDE GRATUITE

Stai pensando di trasferirti alle Canarie? Scarica gratis le 65 domande, divise per categoria, che risolveranno il 99,9% dei tuoi dubbi!

MINIGUIDA DI LAS PALMAS

LE GUIDE GRATUITE

Vuoi scoprire tutto sulla capitale di Gran Canaria? Scarica subito la mini guida gratuita

VACANZA ESPLORATIVA

LE GUIDE GRATUITE

Tutte le informazioni per organizzare la tua vacanza esplorativa alle Canarie. Vuoi ricevere un preventivo gratuito?

STAI CONNESSO CON NOI